Storia e Filosofia nel Novecento italiano
Il ciclo di conferenze sulla Storia e filosofia nel Novecento italiano ripercorre le tappe della riflessione filosofica italiana collocandole nel suo preciso contesto storico-sociale, con lo scopo di mostrarne le potenzialità critiche e i differenti ritardi che hanno contraddistinto, complessivamente, le differenti stagioni filosofiche. Se infatti il positivismo del XIX si ricollega ad una stagione culturale europea, la genesi del neoidealismo si radica invece nella Belle Époque in cui dalla formazione dello Stato unitario, ci si confronta con la filosofia europea per infine piombare nella dittatura ventennale del fascismo. Una dittatura dalla quale, filosoficamente parlando, ci si staccherà solo grazie alla grande stagione della Scuola di Milano, cui ha fatto seguito la breve ma feconda stagione del neoilluminismo italiano. La sua maturazione può essere infine individuata nel profilarsi di un nuovo ed aggiornato razionalismo critico. Il file rouge che collegherà tutte le lezioni sarà il legame tra la riflessione filosofica e la storia della scienza in Italia.
Fabio Minazzi (Varese 1955), ordinario di Filosofia della scienza all’Università dell’Insubria è direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico, socio effettivo dell’Accadémie Internationale de Philosophie des Sciences di Bruxelles, direttore della rivista «Il Protagora». Autore di 40 monografie, curatore di un centinaio di volumi, ha pubblicato più di quattrocento saggi ed articoli tradotti in diverse lingue. Specialista della tradizione del razionalismo critico europeo (con volumi su Galileo, Kant, Cattaneo, Popper, Preti, Geymonat) ha dedicato molti studi all’epistemologia quale ermeneutica della conoscenza.

