BANDO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI STRAORDINARIE PER L’ANNO ACCADEMICO 2025/2026

SCADENZA: ORE 23:59 DEL 10/04/2026

In conformità alla normativa vigente in materia di diritto allo studio universitario e alle disposizioni fissate dalla Legge Regione Lombardia n. 33/2004, è bandita la selezione per il conferimento di Sovvenzioni Straordinarie agli studenti iscritti all’Università di Pavia per l’anno accademico 2025/2026.

Art. 1 – DEFINIZIONE INTERVENTO

Le sovvenzioni straordinarie consistono in un aiuto economico e sono attribuite nei limiti dell’apposito stanziamento di bilancio in favore degli studenti che vengano a trovarsi in una particolare situazione di disagio a causa di gravi eventi che hanno colpito gli stessi o il loro nucleo familiare. Tali eventi devono essere adeguatamente documentati.

Ai fini dell’assegnazione della sovvenzione gli eventi rilevanti sono:

  • gravi situazioni economiche: stato di disoccupazione, licenziamento, cassa integrazione, fallimento, mobilità, con perdita del reddito principale a disposizione;
  • gravi motivi di salute: malattie, incidenti, interventi chirurgici, cure riabilitative costose, che hanno colpito gravemente lo studente o familiari per un periodo prolungato e compromesso il curriculum scolastico;
  • gravi situazioni familiari: decesso di un componente del nucleo familiare, calamità naturali, separazione / divorzio dei genitori;
  • altre situazioni che abbiano oggettivamente impedito il conseguimento del merito richiesto per l’ottenimento della borsa di studio.

NB: Gli eventi indicati ai punti precedenti devono essersi verificati non oltre un anno prima a quello di presentazione della domanda e NON devono assumere caratteristiche di cronicità.

La sovvenzione straordinaria NON è cumulabile con la Borsa di Studio beneficiata per il medesimo anno accademico.

L’ammontare massimo di sovvenzione attribuibile è pari alla somma della quota pasto e della quota alloggio della borsa di studio del corrente anno accademico (€ 3.718,00).

Art. 2 – DESTINATARI

Possono presentare domanda per la partecipazione alla selezione tutti gli studenti, che risulteranno iscritti al 10 aprile 2026 all’Università degli Studi di Pavia per l’anno accademico 2025/2026,

  • fino al primo anno fuori corso per gli studenti iscritti a un corso di laurea, laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale. Fino al secondo anno fuori corso per gli studenti in situazione di disabilità con invalidità pari o superiore al 66% o con riconoscimento di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1 e comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • limitatamente agli anni di iscrizione regolare per gli studenti iscritti a corsi di dottorato e scuole di specializzazione non di area medica.

NON possono partecipare al concorso e saranno esclusi dall’assegnazione del contributo i seguenti candidati:

  • già in possesso di un titolo di studio, conseguito in Italia o all’estero, di livello pari o superiore al corso di studi frequentato per l’a.a. 2025/26;
  • si iscrivono al secondo anno di ripetenza per lo stesso anno di corso;
  • iscritti a tempo parziale;
  • non presentano la documentazione richiesta (ivi compresa quella attestante la condizione economica, ISEE o ISEE parificato, se non già presentata) o la presentano non veritiera o irregolare.

Possono partecipare al concorso gli studenti iscritti all’a.a. 2025/26 con ripetizione dell’anno di corso regolare già frequentato, per la prima volta, nell’a.a. 2024/25.

Art. 3 – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per l’ammissione alla selezione deve essere presentata unicamente on line seguendo la procedura informatizzata (“Richiesta Sovvenzione Straordinaria”) disponibile nell’area “Servizi on line allo Studente” nel sito istituzionale EDiSU Pavia. La domanda deve essere completata e confermata, per l’inoltro a EDiSU, entro e non oltre il 10 aprile 2026.

Le domande pervenute con altre modalità o oltre la scadenza o comunque carenti delle informazioni richieste non saranno ammissibili.

Gli studenti che nel corso dell’a.a. 2025/2026 hanno già chiesto altri benefici e/o servizi ad EDiSU non devono presentare nuovamente i dati e i documenti già forniti a EDiSU.

Gli studenti che per l’a.a. 2025/2026 non hanno ancora presentato richiesta di benefici e/o servizi a EDiSU dimostrando la propria situazione economica (reddituale / patrimoniale) sono tenuti a darne prova fornendo la tipologia della documentazione indicata dal “Bando di concorso per il conferimento delle borse di studio 2025/2026”, art. 4.2 “Requisiti di reddito”.

Nello specifico:

  • gli studenti tenuti alla presentazione dell’ISEE UNI, dovranno fornire, all’interno della domanda on line, i dati del protocollo dell’Attestazione ISEE 2026, con indicatore valevole per il diritto allo studio universitario, priva di annotazioni da parte dell’INPS. ISEE non validi per il diritto allo studio universitario e con annotazioni non potranno essere valutati. Saranno ritenuti validi ISEE correnti.
  • gli studenti tenuti alla presentazione della “Documentazione Estera” nelle forme previste dall’art. 4.2.2 del “Bando di concorso per il conferimento delle borse di studio 2025/2026” a dimostrazione della composizione del nucleo familiare, del reddito 2025 e del patrimonio immobiliare e mobiliare posseduto al 31/12/2025, dovranno presentarla in originale entro e non oltre il 10 aprile 2026 presso lo sportello dell’Ufficio Benefici Economici di EDiSU in Via Calatafimi 11, a Pavia aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 30 alle ore 12.00 e martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00. La “Documentazione Estera” in originale può comunque essere spedita, entro il medesimo termine, a EDiSU Pavia, sede: Via Sant’Ennodio, 26 – 27100 Pavia. La mancata presentazione in originale di tale documentazione, o la presentazione incompleta, comporta l’impossibilità di accertare la condizione economica dello studente.
  • Gli studenti che reputano di presentare la situazione economica come studenti indipendenti devono obbligatoriamente possedere i requisiti indicati nel “Bando di concorso per il conferimento delle borse di studio 2025/2026”, art. 4.2.1 (salvo nel caso di orfani o situazioni particolari da motivare e documentare).

ART 4 – VALUTAZIONE DELLE DOMANDE ED ESITI

L’Ufficio Benefici Economici provvederà alla verifica dei requisiti richiesti e le domande non conformi o non complete o non veritiere saranno escluse dalla valutazione. L’Ufficio informerà conseguentemente gli esclusi dalla selezione e, nel caso di carenze o incompletezze documentali a giustificazione delle situazioni di disagio, verrà assegnato un tempo di minimo di 5 giorni e massimo di 10 per sanare le carenze riscontrate. Decorso tale termine, l’Ufficio Benefici Economici procederà all’esclusione del concorrente dalla procedura.

Un’apposita Commissione, nominata dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente, provvederà a valutare tutte le domande ritenute ammissibili dall’Amministrazione, in applicazione del presente bando e sulla base di criteri che la Commissione stessa definirà nel corso della sua prima riunione e comunque prima dell’esame delle singole domande presentate. I criteri di valutazione definiti dalla Commissione sono insindacabili e potranno riguardare le condizioni reddituali e di merito degli studenti nonché le motivazioni presentate dai medesimi.

La Commissione valuterà le domande e proporrà al Consiglio d’Amministrazione l’erogazione dei singoli contributi definiti sulla base della valutazione operata e della disponibilità di bilancio.

Per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di Laurea (L) e di Laurea Magistrale a Ciclo Unico (LMU), la Commissione può proporre al Consiglio d’Amministrazione di vincolare l’effettiva erogazione del beneficio al raggiungimento di un numero minimo di CFU entro un termine stabilito dalla Commissione stessa.

Gli esiti della selezione saranno resi noti agli interessati a conclusione del procedimento mediante pubblicazione nella sezione “Esito graduatorie” presente nell’area “Servizi on line allo Studente” accessibili ai soli partecipanti al concorso.

Il Responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 241/90, è la Dott.ssa Lucia Nora, Responsabile dell’Ufficio Benefici Economici.

Pavia,

IL PRESIDENTE

Prof. Giuseppe Faita